Presentazione del volume mercoledi 13 maggio 2009 ore 18.30
DOCVA, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano
Careof presenta Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana 2006-2007-2008.
Nel corso degli ultimi tre anni Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega - docenti del Dipartimento delle arti visive dell’Università di Bologna - in collaborazione con Careof e l’Archivio Video DOCVA, hanno selezionato e raccolto in compilation un ampio numero di produzioni video di artisti italiani.
Videoart Yearbook, corredato da saggi introduttivi dei curatori e schede per ogni artista, offre una campionatura della vasta gamma di approcci e tecniche del panorama video italiano.
La presentazione del volume è accompagnata dalla proiezione di alcuni video selezionati fra quelli citati in catalogo. La compilation verrà presentata al DOCVA in occasione della serata e sarà visibile fino al 20 maggio.
BANDO DI CONCORSO 2009
Selezione internazionale di video rivolta ai giovani artisti.
DIGITAL NATURE
L’immagine elettronica nell’era della natura digitale. A cura di Andrea Mi.
MUV, festival di musica e arti digitali, giunto alla sua quinta edizione, bandisce un concorso, rivolto a giovani artisti, per opere video dedicate al rapporto tra immagine elettronica, tecnologia sostenibile e natura, capaci di raccontare e promuovere una nuova e necessaria sensibilità ambientale.
La scadenza per l’invio dei materiali per partecipare al concorso é MARTEDÍ 26 MAGGIO
CONCEPT
Il concetto di Digital Nature serpeggia, da qualche tempo, tra i pensieri di blogger aggiornati, tecno-filosofi, designer futuribili e inizia a diventare uno dei temi caldi nei vasti terreni della cultura digitale. Oggi che le piante domestiche crescono in piccole serre alimentate via usb dal nostro laptop, oggi che il nostro mondo naturale possiamo costruirlo virtualmente nei nuovi videogame la stessa idea di natura muta continuamente nell’esperienza quotidiana. Si cercano punti di contatto possibili tra natura, teorie evolutive e arte generativa; si teorizzano nuovi scenari nei quali la tecnologia più avanzata si pone al servizio di una crescente sensibilità ambientale; si disegnano scenari nei quali l’immaterialità digitale sposa l’ecologia. E gli artisti, come sempre, sono in prima fila a ripensare e rielaborare le mutazioni del nostro presente.
La nuova edizione di MUV si interroga proprio su questi temi quanto mai attuali e chiama a raccolta sperimentatori elettronici, tecno-visionari e progettisti dell’immateriale, tutte menti creative capaci di pensare un futuro sostenibile nel quale la tecnologia evoluta sia il miglior antidoto alla distruzione del pianeta naturale.
DIGITAL NATURE
L’immagine elettronica nell’era della natura digitale. A cura di Andrea Mi. BANDO DI CONCORSO 2009 - MUV CONCORSO VIDEO
Selezione internazionale di video rivolta ai giovani artisti.
MUV, festival di musica e arti digitali, giunto alla sua quinta edizione, bandisce un concorso, rivolto a giovani artisti, per opere video dedicate al rapporto tra immagine elettronica, tecnologia sostenibile e natura, capaci di raccontare e promuovere una nuova e necessaria sensibilità ambientale.
La scadenza per l’invio dei materiali per partecipare al concorso é MARTEDÍ 26 MAGGIO
Il primo premio dell’edizione di quest’anno é un MIXER VIDEO EDIROL V4
CONCEPT
Il concetto di Digital Nature serpeggia, da qualche tempo, tra i pensieri di blogger aggiornati, tecno-filosofi, designer futuribili e inizia a diventare uno dei temi caldi nei vasti terreni della cultura digitale. Oggi che le piante domestiche crescono in piccole serre alimentate via usb dal nostro laptop, oggi che il nostro mondo naturale possiamo costruirlo virtualmente nei nuovi videogame la stessa idea di natura muta continuamente nell’esperienza quotidiana. Si cercano punti di contatto possibili tra natura, teorie evolutive e arte generativa; si teorizzano nuovi scenari nei quali la tecnologia più avanzata si pone al servizio di una crescente sensibilità ambientale; si disegnano scenari nei quali l’immaterialità digitale sposa l’ecologia. E gli artisti, come sempre, sono in prima fila a ripensare e rielaborare le mutazioni del nostro presente.
La nuova edizione di MUV si interroga proprio su questi temi quanto mai attuali e chiama a raccolta sperimentatori elettronici, tecno-visionari e progettisti dell’immateriale, tutte menti creative capaci di pensare un futuro sostenibile nel quale la tecnologia evoluta sia il miglior antidoto alla distruzione del pianeta naturale.