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Oltre alla partecipazione in cortometraggi e produzioni, in video ed in pellicola, a partire dal 1999, ho realizzato alcuni cortometraggi, che hanno partecipato con buoni risultati ad alcuni festival italiani dedicati al cinema corto. Si tratta di "Gente comune" (1999), "La morte di Batman" (2000) e "Edna e George" (2001), girati in Dv e betacam, tutti diretti e montati da me (tranne “Gente comune”, che era una coregia a sei mani). “"Edna e George" in particolare, ha vinto la menzione speciale della giuria all'"alternative film festival" del 2002, nella sezione videomakers indipendenti.
E' online il mio nuovo video, "Beautiful Coffee"

I servizi che svolgo sono di riprese video, editing digitale, postproduzione, oltre all'inserimento ed alla gestione di video sul web.

In questa sezione del mio sito metto a disposizione in streaming il mio video "Torino Revancha", realizzato, quasi per caso, nel 2003. Ho scelto di inserirlo in qualità bassa, in una finestra piccola per permettere a tutti, anche con connessioni lente, di vedere il video e farsi un’idea. Sotto, alcune righe a proposito di questo video...
Per guardare il video, è necessario il plug-in per windows media player.

 
     
 
 
     

 

Torino Revancha: Se una notte d'inverno un viaggiatore...

Quest'inverno, due piazze (P.za Bodoni e P.za Palazzo di Città) di Torino e la loro, particolare, illuminazione mi hanno colpito, hanno suscitato in me un qualcosa che ho voluto analizzare e riproporre in video. Le riprese hanno richiesto due sere di fine novembre, una delle quali sotto una torinesissima, leggera, pioggerella, mentre il montaggio è durato alcuni giorni. In questa fase è stato difficile, con più di due ore di girato, scegliere il materiale, necessariamente eliminando gran parte delle cose, concentrandomi magari su particolari o montando in ripetizione, ossessivamente, certe sequenze.
Questo video, innanzitutto per scelta estetica ed in parte per motivi materiali, è in bassa risoluzione, come se la parziale imprecisione dell'immagine aiutasse a ricreare quello straniamento, quel leggero distaccamento dal reale che mi suggerivano quei luoghi.
Riprese semplici, a mano, piani lunghi e dettagli montati secondo un filo conduttore leggero ma sempre presente, un racconto per immagini e suoni in cui volevo evocare delle sensazioni, alludere alle mie impressioni senza descriverle direttamente, suggerendole. Ecco perché il racconto, la "situazione narrativa", è volutamente aperta: il guardarsi attorno, il procedere dei passi apparentemente senza meta e l'attesa fine a se stessa, appartengano a tutti, nel senso che ognuno, guardandole, ci può mettere del suo. Per chi guarda, per lo spettatore, non penso dunque all'identificazione, piuttosto mi accontento di un "avvicinamento".
Il titolo, di là dal suo significato letterale, è rubato da un libro di Calvino che suggerisce appunto storie "aperte" ed incompiute. La colonna sonora su cui ho sincronizzato le immagini del video è una canzone dei Gotan Project, "La revancha del tango".
Revancha significa rivincita…

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