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sabato, maggio 06, 2006


SELECTED WORKS

Organizzato da Avision (info: www.avision.it), SelectedWorks 2006 è la prima edizione di un concorso di videoarte italiana.

Le iscrizioni sono aperte -fino al 15 giugno 2006- agli artisti italiani o residenti in Italia che si cimentino con un mezzo di videoregistrazione.



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giovedì, maggio 04, 2006


video punto zero

VideoPuntoZero 4 - un meeting sotterraneo sull'entropia delle immagini
4 / 5 / 6 maggio 2006 - Cafe' Liber - Torino

info: www.videopuntozero.net

Questo fine settimana, da giovedì 4 maggio a sabato 6 maggio, nei locali del Cafe Liber, in corso Vercelli 2 angolo Lungo Dora Napoli, avrà luogo la quarta edizione di VideoPuntoZero.

Ospite la videoinstallazione Under Attack di Ennio Bertrand, smontata per motivi di censura all?Armory Show, fiera d'arte contemporanea di New York. --> Sarà possibile incontrare Ennio Bertrand, pioniere della video arte in Italia, giovedì sera.

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lunedì, marzo 27, 2006

Suspensión voluntaria de la lógica

a cura di Or-Am | Enrique Rivera & Catalina Ossa


dal 17 marzo al 7 aprile 2006

VELAN centro d?arte contemporanea
Via Modena 52
10153 Torino
Tel/Fax +39 011 28 04 06
e-mail info@velancenter.com
web: www.velancenter.com

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"La scoperta del corpo elettronico. Arte e video negli Anni Settanta"

Nel cuore della Val Pellice il corpo si fa elettronico: la mostra, allestita nella piccola Galleria d?arte moderna Filippo Scroppo, a Torre Pellice (To), raccoglie un vasto corpus internazionale di opere video, di una quarantina di artisti, oramai definibili (e definite) ?storiche?, in quanto realizzate negli Anni Settanta.

Il materiale raccolto dal curatore Marco Meneguzzo supera le quindici ore di visione, per cui è importante scegliere un percorso personale fra i video, ma questo è purtroppo possibile solo a chi sia già iniziato al mondo dell?arte video: al di là di questa pecca, l?allestimento della mostra è elegante ed abbastanza funzionale, e, trattandosi di video, questo aspetto è particolarmente delicato. L?ampia ed unica sala permette la visione del materiale sia su tre maxischermi retro-illuminati sia su monitor personali. Per evitare ridondanze e sovrapposizioni audio, tutta la parte sonora è fruibile unicamente attraverso le cuffie, e in un certo senso è l?audio che guida lo spettatore.

L?utente si muove fra i video, si relaziona con gli schermi, grandi e piccoli, muovendosi fra di essi ed assaporando così, un po? inconsciamente, quello straniamento che genera il video quando si manifesta, anche perché manca un?indicazione del video proiettato in quel momento sui maxischermi. L?assenza quasi totale di didascalie, i video in loop sui maxischermi e la possibilità di scegliere (nei monitor piccoli) il proprio palinsesto personale, rendono infatti questa una mostra adatta più per chi, in qualche modo, conosca già il mondo del video o l?ambiente dell?arte di quegli anni, rischiando così di sminuire un vasto potenziale divulgativo nei confronti di chi invece sia fuori dall?argomento.

Il sottotitolo ?Arte e video negli Anni Settanta? è declinabile in tanti, diversissimi, modi ma sempre con una matrice comune, che il curatore riconduce in quest?occasione a un criterio preciso, quello del corpo umano come soggetto ed oggetto di indagine, di strumento di creazione artistica, persino del corpo come espediente. E? questo il caso del video di David Hall, ?This is a television receiver?, che riflette sul medium video come la pipa di Magritte faceva con la pittura.

Anche attraverso il video, è dunque possibile compiere diverse operazioni concettuali. Si può rileggere la storia dell?arte attraverso il proprio corpo, come fa Lili Dujourie nei suoi ?Hommage a??, in cui guida il proprio corpo, con pittorica lentezza, verso quelle pose viste in famosi quadri di Goya, Manet ed altri. Dara Birnbaum, utilizzando il montaggio e un?ironia molto ?pop?, riflette sulla condizione femminile nella società americana, nel video ?Wonder Woman?, mentre altri, lavorano con il proprio corpo fino a redefinirne l?immagine: è il caso di Fernando De Filippi, che grazie ad un abile trucco trasforma il suo volto fino a rivelare il volto di Lenin.

Il nucleo principale di opere è, però, legato alla postura, al gesto, alla performance. Molti artisti, principalmente all?estero, sulla scia di Vito Acconci, hanno utilizzato il video per documentare performances in cui il corpo dell?artista-performer diventa il luogo privilegiato dell?azione. Il corpo umano è lo strumento e spesso anche il fine dell?intervento artistico: sono gli anni in cui le tendenze della body art si dimostrano disponibili all?ibridazione con il mezzo video. Il videotape, e con esso la possibilità di registrarsi, rivedersi e mostrarsi, magari all?interno di una galleria d?arte, sembrano ideali per trasmettere il senso di quell?analisi di Sé che parte dai gesti e dalle movenze per arrivare alle parti più intime e personali della coscienza. Le implicazioni (artistiche, sociali e politiche) di questo modo di concepire il gesto artistico, che mira al superamento della rappresentazione tout court, paiono a volte superate, ma dimostrano, anche viste adesso, ?salvate? dal deteriorarsi dei vecchi nastri, la straordinaria vitalità di un decennio, in cui impegno politico ed artistico si mescolavano in maniera feconda e vitale.


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lunedì, marzo 20, 2006

DOCtorCLIP

1° festival italiano di videoclip di poesia

concorso internazionale seconda edizione

DOCtorCLIP raddoppia! La prima edizione ha raccolto numerosi e unanimi consensi. Molto elevato il numero delle iscrizioni al concorso (oltre duecento video): la serata finale, con la presentazione dei dieci video finalisti all?Auditorium Parco della Musica di Roma, ha sancito un vivo successo di pubblico e di critica.

Per partecipare alla seconda edizione di DOCtorCLIP bisogna mandare alla redazione di romapoesia, entro il 15 luglio 2006, un video inedito della durata massima di cinque minuti che si articoli intorno ad una poesia. E? ora possibile scaricare dal sito (www.romapoesia.it) il regolamento del concorso e la scheda di iscrizione.

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lunedì, marzo 06, 2006

blog videoarte:
ho cominciato a collaborare con blog.videoart.net in cui (a differenza di questo blog, che è sostanzialmente una vetrina) si discute di arte video. in inglese...

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martedì, febbraio 28, 2006


ecco una manifestazione davvero interessante ed originale!

CORTìCORTò in ARTE è una sezione del Concorso Nazionale per Cortometraggi CortìCortò dedicata alla video arte e rivolta agli artisti che utilizzano questo mezzo come forma di ricerca ed espressione.

Luoghi Comuni è il tema proposto dal Cineforum di Dueville (Vicenza) per la sesta edizione del Concorso. La manifestazione, che si terrà dal 5 al 20 maggio, si articola in due fasi: la prima è riservata alla selezione dei cortometraggi mentre la seconda alla premiazione dei migliori elaborati selezionati.

info: www.dedalofurioso.it



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segnalo due manifestazioni che si svolgono a Berlino e che ruotano attorno alla T-rex galerie.

"short movie playground" vetrina di video e cortometraggi aperta ogni venersì sera!
Tale manifestazione è molto semplice, infatti ogni venerdì selezione di cortometraggi (circa 40/45min) da proporre in questo locale Cassipeia - Berlin-.
Alle 22.00 c'è una prima proiezione con audio nel cinemino che abbiamo all'estito all'inteno del locale stesso insieme ad una piccola stanzetta con TV.
Dopo una prima proiezione inizia il party musicale, ma nel cinema (senza audio) e nel salottino (con audio) i cortometraggi continuano ad essere proiettati per tutta la notte.
Tali cortometraggi vengono proiettati allo stesso momento a Bari nel bar "La Ceclatere".

inoltre "T-Rex Short Movie Challenge" (info su www.trex-smc.com )
Scadenza per la presentazione dei lavori è il 30 giugno, e il tema da seguire è "La Zingarata, make your turism bizarre": lo scherzo, l'amicizia, le vacanze con amici, le burle, ecc......



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sabato, febbraio 11, 2006


13 febbraio 2006 - h.21.00

"Doppia personalità"
spazio 8/B - Via Perrone 8/B - Torino

video di Stefano Sburlati e Domenico Morreale
io presento il mio video reportage di viaggio "Argentina 2005"

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venerdì, febbraio 03, 2006

...apprendo oggi che il 29 gennaio, a 74 anni, è morto Nam June Paik, nella sua casa a Miami.

Iris Moon invita tutti a un minuto di silenzio in occasione della seconda apertura della mostra Moving Time, l'ultima esibizione a cui l'artista coreano ha partecipato. Moving Time: A tribute to Nam June Paik presso il Korean Cultural Service di New York, che presenta video seminali di Nam June Paik dagli anni '60 agli anni '70.
L'esibizione sarà anche caratterizzata da lavori recenti di oltre 30 artisti internazionali che rappresentano differenti generazioni di artisti provenienti da differenti prospettive artistiche: Rene Sultra & Maria Barthelemy, Terry Berkowitz, Krista Birnbaum, Jonathan Brainin, Hong Buhm, Damien Keller & Adriadna Capasso, Graciela Fuentes, Mariam Ghani, Elastic Group, Sigrid Hackenberg, Kye Ryoon Han, Claudia Joskowicz, Jung Kang, Jeong Han Kim,Tae Jin Kim, Mayumi Kimura, Hyun Jean Lee, Hyunsoo Joy Lee, Joo Young Lee, Seung June Lee, Carlos Motta, Wanda Ortiz, Jaye Rhee, Sang Ho Shin, Molly Stevens, Jeanne Susplugas,Traci Tullius, Shiying Vicki Yang, Lin Yilin, Jorge Calvo.


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PIEMONTE SHARE FESTIVAL

II edizione

8-12 MARZO 2006

Espace, Via Mantova 38 - Torino
info: www.toshare.it

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LA SCOPERTA DELL'OCCHIO ELETTRONICO


Arte e Video negli anni Settanta
26 gennaio - 26 marzo 2006

Galleria civica d'Arte Contemporanea Filippo Scroppo
Via R.D'Azeglio, 10
Torre Pellice (Torino)
info@progressivartgroup.com

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martedì, gennaio 24, 2006

Segnalo naturalmente NETMAGE 2006 in programma a Bologna
Palazzo Re Enzo
26 - 27 - 28 gennaio 2006
tre giorni di live performance audio e video dj e vj set

info, programma, tutto:
http://www.netmage.it/


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